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Aforismi e citazioni di Roberto Gervaso

roberto gervaso

Aforismi e citazioni di Roberto Gervaso

 

Com’è pesante la conversazione della gente leggera.

In amore chi più ama meno può.

Ci aiutano più i vizi a vivere che le virtù a morire.

La bellezza si vede, il fascino si sente.

Ci adattiamo a tutto. Ma guai a saperlo prima!

Se Dio è imperscrutabile nell’aldiqua perché non dovrebbe esserlo nell’aldilà?

La tangente è la provvigione altrui.

L’altruista è uno che ha fatto male i propri conti.

Ciò che più mi piace in una donna ancora non l’ho capito.

Tutti vogliono esser capiti, ma pochi sanno farsi capire.

Il colmo dell’infelicità è esser felici senza saperlo.

La differenza fra la donna disonesta e l’onesta è che, di solito, la prima è bella.

L’aldilà preferisco non immaginarlo. Per non guastarmi la sorpresa.

La felicità dura poco anche per non distrarre l’uomo dalla sofferenza, senza la quale non progredirebbe.

La donna leggera, quando si innamora, diventa pesantissima.

Desideriamo la donna d’altri nell’illusione che gli altri non desiderino la nostra.

Quando amiamo, c’illudiamo che nessuno possa amare come noi. Quando soffriamo, che nessuno come noi possa soffrire.

Più facciamo progetti meno li realizziamo.

Quando uno scrittore diventa un classico non c’è più bisogno di leggerlo: basta citarlo.

L’uomo ama la donna; la donna, il matrimonio.

Nelle democrazie, i governanti raramente sono peggiori dei governati.

Non c’è niente di più interessato, di più sospetto, della generosità dei ricchi e potenti.

Si può vivere con gli altri, ma si sopravvive solo con se stessi.

Con la ricchezza - diceva Orazio - aumentano le preoccupazioni. Con la povertà, non diminuiscono.

Ci si finge modesti per farsi ancor più adulare.

La concisione è l’arte di dire molto con poco; la prolissità, di dire niente con troppo.

Quanti peccati ci fanno venir voglia di commettere i censori che li condannano.

Quanta rassegnazione nella saggezza!

Ho poche idee, ma molte fisse.

L’educazione consiste nel far piacere agli altri. Per questo è così rara.

Una donna innamorata è capace di tutto. Esattamente come una che non lo è.

I colpi di testa non si fanno mai con la testa.

A leggere nel pensiero di certa gente si rischiano solo delusioni.

Gli anni più belli della vita li aspetteremo fino alla morte.

Giurare eterno amore è come giurare sulla propria immortalità.

Memento audere semper, ricordati di osare sempre. Non esageriamo.

Chi non crede di valere più di quel che vale, vale davvero poco.

Niente ci fa perdere più tempo della fretta.

Ricordiamo il bene che abbiamo fatto e il male che ci hanno fatto.

La diffidenza verso gli altri nasce anche dalla sfiducia in noi stessi.

Chi si contraddice troppo, vivacchia.

L’ideale dell’italiano è il voto segreto.

C’è chi fa debiti per necessità, chi per leggerezza, chi per vizio. Solo il primo, di solito, li paga.

Le promesse, in politica, si possono anche non mantenere, ma bisogna saperle fare.

Se ubi non dice ciò che pensa è solo perche non pensa.

La donna che vuol essere di un solo uomo, vuole in realtà che quest’uomo sia solo suo.

Non si è mai troppo giusti. Si è giusti, e basta.

Ci sono adulteri che giovano alla coppia più di qualunque fedeltà.

L’altruismo è un rimorso dell’egoismo.

È facile essere se stessi quando si è qualcuno.

Chi dice che l’inferno è nell’aldilà conosce male l’aldiquà.

L’amicizia, più che intimità, è rispetto.

Il progresso rende la vita più comoda, non più bella.

La noia nasce anche dal non saper cosa non fare.

Per alcuni la giustizia non dovrebbe essere altro che il riconoscimento dei propri privilegi.

La giustizia nell’aldilà rende superflua quella nell’aldiquà.

Se il dolore fosse eterno non sarebbe più tale.

Non fidarsi di nessuno è altrettanto stupido che fidarsi di tutti.

Chi ha carattere rende la vita difficile agli altri non meno che a se stesso.

Talvolta, anche la morte può far sognare.

All’uomo di potere la donna perdona anche l’impotenza.

L’Italia sta in piedi solo perché non sa da che parte cadere.

C’è chi non ha mai fatto male solo perché non ne ha avuta l’occasione.

C’è calcolo anche nel disinteresse.

Siamo soli, ma non sempre disperatamente.

Chi pensa con la testa altrui difficilmente rischia di essere messo in minoranza.

Quando non abbiamo più voglia di niente, vuol dire che abbiamo bisogno di tutto.

L’appetito non viene mangiando, ma vedendo mangiare gli altri.

Per amore si può morire. Specialmente nei brutti film e nei cattivi romanzi.

A volte, da noi dipende più la felicità altrui che la nostra.

Che routine l’eternità!

Quando il medico ci esorta a farci coraggio è il momento in cui lo perdiamo.

La felicità non esiste. Esistono solo momenti e gradi d’infelicità.

Mi fido solo dei medici che sbagliano le diagnosi infauste.

È più facile che sia furbo un cretino che un intelligente.

Alla giornata non si vive: si sopravvive.

Donne: diavoli senza i quali la vita sarebbe un inferno.

Ciò che mi trattiene dallo scrivere un capolavoro è il timore che me ne chiedano subito un altro.

Non esercitata, la virtù può diventare un peccato. Come il peccato una virtù.

È l’idea della pace eterna che ci toglie la pace.

La più piccola somma di denaro ci è più gradita del consiglio più prezioso.

"Recita come un cane. " Ma tutti i cani che ho visto recitare erano bravissimi.

Un’amante cessa di essere tale quando comincia a stirarci le camicie.

Chi non dubita di nulla è capace di tutto.

L’amore a prima vista spesso non è che una svista.

La morte, in fondo, è una tragedia solo per chi muore.

Per una donna mi butterei anche nel fuoco. Ma dopo di lei.

Ciò che rende duraturo il matrimonio sono la buona educazione, lo scarso ardore, il reciproco interesse.

In politica, il tradimento è una forma di aggiornamento.

Non c’è modestia senza vanità.

Tutto è possibile. Finché è possibile.

Le grandi fedi, per affermarsi, hanno bisogno di grandi persecuzioni.

In amore tutto è possibile. Purché si sia corrisposti.

Temporale: le nubi, spaventate dai tuoni, scoppiano a piangere.

Nulla ci difende meglio dall’egoismo altrui che quello nostro.

L’ozio non ci fa fare quelle cose che non avremmo comunque fatto.

Ci si bacia ad occhi chiusi forse anche per non ridere.

Se l’amore fosse disinteressato, non sarebbe più amore.

Per amarsi a lungo bisogna conoscersi poco.

Bastare a se stessi è facile. Purché ci si accontenti di poco.

A pentirsi c’è sempre tempo, a peccare no!

L’esistenza di Dio non mi stupirebbe meno della sua inesistenza.

L’ottimista ama la vita; il pessimista la conosce.

È difficile capire perché amiamo chi non ci ama.

Non occorre che le religioni dispensino certezze: basta che diano speranze.

Scendere a compromessi è un modo come un altro per salire.

La democrazia bisogna guadagnarsela; la dittatura la si merita.

Accettare se stessi è saggezza; accettare gli altri può anche essere menefreghismo.

Aspettare che gli altri facciano il loro dovere è il miglior alibi per non fare il nostro.

Dubito sempre di chi non dubita di niente.

In politica, per esser presi sul serio, non bisogna necessariamente fare sul serio.

La filosofia non c’impedisce di commettere errori, ma ce li spiega.

Chi sa star solo non si sente mai solo.

L’uomo ama tanto se stesso anche per il timore che gli altri non lo amino abbastanza.

Il coraggio è contro natura. Lo dimostra il fatto che pochi ne hanno.

La solitudine ci dà il piacere d’una grande compagnia: la nostra.

Temendo il peggio, l’uomo si abitua a tutto.

Datemi una leva e non saprò che farmene.

Immaginare l’eternità è comunque una gran perdita di tempo.

Il riposo eterno ci farà almeno risparmiare i sonniferi.

Mi sento importante, ma nessuno se ne accorge.

Il moralista, impegnato a predicare la virtù, difficilmente troverà il tempo di praticarla.

Noi diamo volentieri una mano a chi sta in basso purché non salga troppo in alto.

La fedeltà è soprattutto mancanza di fantasia.

Non diciamo mai la verità perché, in fondo, non la conosciamo.

Se il denaro non dà la felicità, neppure la toglie.

La cotta è un capriccio del cuore; l’amore, un progetto.

Quanto tempo ho perduto nel cercar di recuperare il tempo perduto.

L’illusione è speranza ormai svanita.

Tutte le volte che ho dato la mia parola a qualcuno non l’ho più rivista.

La vendetta - si dice - è un piatto da servire freddo. Purché poi si abbia ancora appetito.

Nessuno meglio dell’italiano sa prendere posizione dopo aver visto come si sono messe le cose.

Chiediamo agli altri quelle cose che preferiremmo non fare se venissero chieste a noi.

La diffidenza più che sfiducia preconcetta è prudenza lungimirante.

Com’è difficile parlar bene di qualcuno in sua assenza.

La malinconia è fatta di sogni che devono restare tali.

Niente aiuta tanto a vivere quanto la paura di morire.

La verità è più facile dirla che conoscerla.

L’invidioso è un impotente incapace di rassegnarsi.

Chi non dubita mai di niente non ha capito niente.

Chi si fida di tutti merita di esser ingannato.

Il denaro è una maledizione quando non se ne ha abbastanza.

Dal momento che gli amici si trovano nelle avversità preferisco non avere amici.

Chi è sempre se stesso, o è un uomo di carattere o è un uomo senza fantasia.

Il vero ozio dev’essere una scelta.

L’amicizia è rara perché è scomoda.

La vita è la più monotona delle avventure, finisce sempre allo stesso modo.

Le nostre opinioni coincidono quasi sempre con i nostri interessi.

Chi ama il prossimo suo come se stesso, o non conosce abbastanza il prossimo o non ama abbastanza se stesso.

Il politico è come la donna frigida: per piacere deve fingere.

Nessuno è così stupido da credersi tale.

I debiti non basta farli: bisogna anche dimenticarli.

L’uomo è buono finché gli conviene.

Più perdiamo tempo, più ci accorciamo la vita.

Non riuscirei mai ad essere ateo neppure se Dio non esistesse.

Molti moralisti non sono che peccatori senza occasioni.

Il desiderio, non meno che il timore, fa soffrire l’uomo.

La vita è un’avventura con un’inizio deciso da altri, una fine non voluta da noi, e tanti intermezzi scelti a caso dal caso.

Non siamo noi stessi né quando soffriamo troppo né quando troppo godiamo.

L’amore nasce come una fiamma e si spegne come una candela.

La noia è incapacità di godere.

Ho più rughe sul cuore che sulla fronte.

Fortuna è il nome che diamo al successo altrui.

L’uomo è nato per soffrire, e ci riesce benissimo.

Il matrimonio ci insegna molte cose. Soprattutto che potevamo farne a meno.

Quando una donna dice: "Adesso no", vuol dire o che siete in anticipo o che siete in ritardo.

L’esperienza è il riconoscimento tardivo dei propri errori.

La timidezza è timore d’esser giudicato male.

L’uomo è un condannato a morte che ha la fortuna di non conoscere la data della sua esecuzione.

Il plagio è un atto di omaggio. Chi copia ammira.

Si può rinunciare a tutto. Meno che al proprio egoismo.

Non potrei mai scrivere non dico un romanzo, ma neanche un racconto, perchè non ho il tipo di fantasia necessario. Ho bisogno di fatti e di attaccare: sono un pò un pubblico ministero, non sono capace di difendere nessuno salvo me stesso. . .

Il giorno del giudizio chissà quanti morti si daranno malati.

Tanto più rimpiangiamo la gioventù quanto più vago ne serbiamo il ricordo.

Le promesse si possono anche fare purché, poi, si dimentichino.

Se sapessi dove voglio arrivare, sarei già arrivato.

Non di rado l’onestà è soltanto mancanza d’occasioni di disonestà.

Chi fa l’elemosina ha sempre l’aria di vergognarsi più di chi la riceve.

Niente mi fa perdere la pazienza più di chi ne ha troppa.

La solitudine o ci fa ritrovare o ci fa perdere noi stessi.

Invidiamo gli altri più per quello che hanno che per quello che sono.

Il divorzio è l’ammissione di una sconfitta. Come il matrimonio.

Il vizio è la virtù che ha perso la pazienza.

L’opinione pubblica non ha quasi mai opinioni.

Di tutte le forme d’orgoglio, l’umiltà è la più calcolatrice.

L’educazione serve a farci dimenticare quello che la natura ci ha insegnato.

L’istinto difficilmente inganna perché non calcola.

Con un pò di fortuna molti mariti sarebbero finiti carnefici.

Si può fare a meno di tutto, purché non si debba.

L’aforisma è un lapillo dell’intelligenza.

In amore, un niente basta a illuderci. E un niente a far svanire l’illusione.

Distinguere il bene dal male non è facile poiché siamo noi a tracciare i confini.

Cattivo politico non è solo chi cambia troppo spesso idee; è anche chi non le cambia mai.

L’onestà, come tante altre virtù, dipende dalle circostanze.

Le stelle cadono senza far rumore per non svegliarci.

La morte ci fa rinunciare a quello che la vita non ci avrebbe mai dato.

L’ozio è il padre di quei vizi che ce lo fanno amare.

La pazienza è la virtù di chi ha tempo da perdere.

L’uomo non è fatto per prendere delle decisioni. Basta vederlo al ristorante, davanti ad un menù.

Chi dice sempre la verità, non ha evidentemente altro da dire.

Ciò che più mi fa arrabbiare è che mi arrabbio.

Il dolore è il grande carburante dell’anima.

Chi non è padrone di se finisce servo degli altri.

Non è un genio, ma preferisce passare per imbecille che per mediocre.

Le coppie fedeli non sanno ciò che perdono.

Le donne che pretendono una lunga corte, o sono frigide o vogliono sembrare virtuose. In entrambi i casi, è meglio lasciarle perdere.

Si muore bene solo per caso.

Il successo che più c’invidiano è quello che abbiamo meritato.

 

un autore a caso