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Aforismi e citazioni di Orazio

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Aforismi e citazioni di Orazio

 

Una delle peggiori tragedie dell’umanità è quella di rimandare il momento di cominciare a vivere. Sogniamo tutti giardini incantati al di là dell’orizzonte, invece di goderci la vista delle aiuole in fiore sotto le nostre finestre.

Neppure Apollo sta sempre con l’arco teso.

Si apprende più facilmente e ci si ricorda più volentieri di ciò che stimola il senso del ridicolo che di ciò che merita stima e rispetto.

Non c’è vita lieta del tutto.

L’oro è servo oppure padrone.

La virtù sta nel mezzo, tra due vizi opposti, ben lontana da entrambi.

Fate soldi, se potete in maniera onesta, se no comunque.

È dolce e pio morire per la patria.

Niente è meglio della vita da celibe.

La natura, anche se la scacci con forza, ritornerà sempre fuori.

Un amico: metà dell’anima mia.

C’è una misura nelle cose; vi sono precisi confini, oltre i quali e prima dei quali non può sussistere il giusto.

Sarà sempre uno schiavo chi non sa vivere con poco.

Niente è bello sotto tutti i punti di vista.

Noi tutti siamo condotti al medesimo luogo.

È dolce fare follie quando tempo e luogo lo permettono.

Se brucia la casa del tuo vicino, la cosa ti riguarda, e molto.

Bisogna saper distinguere l’apparenza dalla sostanza: quando si muore di sete, è inutile cercare un calice d’oro.

L’invidioso si consuma alla vista dell’altrui proprietà.

Niente impedisce di dire la verità scherzando.

Avere guai per colpa del destino non è la stessa cosa che averne per colpa propria.

La scarpa troppo larga ti fa inciampare, quella troppo stretta ti fa male.

Un ospite è come un generale: le calamità spesso rivelano il suo genio.

Se hai un sistema migliore insegnalo, altrimenti usa il mio.

Aiuta un uomo contro la sua volontà e sarà come se lo uccidessi.

Mai la vita diede ai mortali qualcosa se non a prezzo di grande fatica.

Le preghiere non possono fermare le rughe, la vecchiaia incombente e la morte invincibile.

Chi ben comincia è a metà dell’opera.

Spesso gli sciocchi per evitare un difetto, cadono nel difetto opposto.

La morte raggiunge anche l’uomo che fugge.

Molto si miete in guerra, ma il raccolto è sempre scarsissimo.

La forza senza intelligenza rovina sotto il suo stesso peso.

Non cercar di sapere quel che avverrà domani.

La poesia è come la pittura.

Scaccia pure con un forcale la tua indole, tornerà ugualmente.

Un musicista che suona sempre la medesima corda è ridicolo.

La brevità della vita ci vieta di concepire speranze a lungo termine.

Se la prima regola dell’amicizia è quella di coltivarla, la seconda è quella di essere indulgenti quando la prima è stata infranta.

Non piacciono a lungo né vivono le poesie scritte da chi beve solo acqua.

Afferra il presente e affidati al domani il meno possibile.

Colui che ha esperienza teme.

 

un autore a caso