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Aforismi e citazioni di Napoleone

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Aforismi e citazioni di Napoleone

 

L’epiteto di sciocco è sempre un brevetto di persona onesta.

La pallottola che mi ucciderà non è ancora stata forgiata.

L’ignoranza dei preti è il più grande flagello del mondo.

In guerra, le considerazioni morali contano per i tre quarti, il rapporto delle forze reali solo per l’altro quarto.

Per farsi capire dalle persone bisogna prima di tutto parlare ai loro occhi.

Le pene dell’inferno furono inventate per supplire alle insufficienti attrattive che ci si offrono in Paradiso.

La vendetta non ha preveggenza.

Eventualità, caso, sorte, chiamatela come vi pare, mentre è un mistero per gli uomini normali, diventa una realtà per gli uomini dotati di intelligenza superiore.

È la causa e non semplicemente la morte che crea un martire.

Impossibilità: una parola che si trova solo nel vocabolario degli stupidi.

Il buon esito dei mezzi dipende dall’unità di azione.

Più si è grandi e meno si deve avere volontà: si dipende dagli avvenimenti e dalle circostanze.

La religione è ciò che trattiene il povero dall’ammazzare il ricco.

Signore dai forza al mio nemico e fallo vivere a lungo, affinchè possa assistere al mio trionfo.

So che bisogna dare a Dio ciò che è di Dio, ma il Papa non è Dio.

La moglie è fatta per suo marito; e il marito è fatto per la patria, per la famiglia e per la gloria.

Un sovrano può con una condotta retta, sincera e semplice rendere felici i suoi popoli e se stesso.

La modestia è solo l’arte di incoraggiare gli altri a scoprire quanto sei importante.

La morte non è nulla, ma vivere sconfitti e privi di gloria è come morire ogni giorno.

Ci sono solo due forze che uniscono gli uomini: la paura e l’interesse.

Gli uomini di genio sono meteore destinate a bruciare per illuminare il loro secolo.

La moltitudine che mi guarda con ammirazione farebbe lo stesso se mi vedesse salire sul patibolo.

Nelle rivoluzioni ci sono due generi di persone: quelle che le fanno e quelle che ne approfittano.

L’amicizia non è altro che un nome.

Tutte le persone celebri viste da vicino perdono di dignità.

Il possesso ne diminuisce il valore.

Wellington è un pessimo generale. Prevedo la vittoria entro l’ora di pranzo.

Dio me l’ha data, guai a chi la tocca! (Riferendosi alla corona ferrea)

Non devi combattere troppo spesso con un nemico, altrimenti gli insegnerai tutta la tua arte bellica.

Una Costituzione dovrebbe essere breve e oscura.

Non si deve mai disperare di un fanciullo finchè non è giunto alla pubertà. I figli acquistano soltanto allora lo sviluppo delle loro facoltà e soltanto allora si può dare un giudizio su essi.

L’uomo non ha amici, ne ha soltanto la sua buona fortuna.

Chi ha paura d’essere battuto sia certo della sconfitta.

L’immaginazione governa il mondo.

Ogni soldato francese porta nella sua giberna il bastone di maresciallo di Francia.

In genere i soldati vincono le battaglie e i generali se ne prendono il merito.

Un esercito marcia sul suo stomaco.

Non ci sono cattivi reggimenti, ma solo colonnelli incapaci.

Una rivoluzione è un’opinione appoggiata dalle baionette.

La vera libertà civile dipende dalla sicurezza della proprietà.

Ci vuole più coraggio nella sofferenza che nella morte.

L’amore diventa l’unico scopo della vita quando la società languisce nell’ozio.

Non ci si arrampica mai tanto in alto come quando non si sa dove si sta andando.

Bisogna non vedere, ma quando si è visto, è necessario saper punire.

Sono io che ho fatto le circostanze.

Che calamità la mia caduta! Ero riuscito a chiudere la bufera in un otre: le baionette straniere l’hanno squarciato.

Nessuno può garantire del suo ultimo sentimento, né del proprio cervello.

La vera abilità sta nell’utilizzare tutti i mezzi conosciuti e a disposizione; l’arte, l’ingegno consistono nell’operare malgrado le difficoltà e trovare poco o niente d’impossibile.

In politica, un’assurdità non è uno svantaggio.

Un soldato combatterà a lungo e duramente per un pezzo di nastro colorato.

Dal sublime al ridicolo c’è soltanto un passo.

L’Inghilterra è una nazione di bottegai.

In politica, un’assurdità non è uno svantaggio.

I popoli si vendicano volentieri degli omaggi che tributano ai re.

La fortuna è una donna; se voi la lasciate sfuggire oggi non crediate di ritrovarla domani.

L’abilità non serve a molto senza l’opportunità.

L’azione di polizia richiede fermezza e soprattutto rapidità.

L’unica vittoria in amore è la fuga.

In politica la stupidità non è un handicap.

Le rivoluzioni sono paragonabili ai letami: i più ributtanti promuovono la crescita dei più bei vegetali.

Per essere dei grandi leader è necessario diventare studiosi del successo e il miglior modo che conosco è quello di conoscere la storia e la biografia degli uomini che già hanno avuto successo. Così la loro esperienza diventa la mia esperienza.

Per non piangere degli uomini conviene riderne.

L’anarchia è il primo gradino del potere assoluto.

L’unica persona che sia più saggia di uno qualsiasi è la massa.

Mettete un delinquente alla ribalta, e questo agirà da uomo onesto.

 

un autore a caso