Menù

Aforismi e citazioni di John Fitzgerald Kennedy

john fitzgerald kennedy

Aforismi e citazioni di John Fitzgerald Kennedy

 

Ogni società ha il tipo di criminali che si merita.

Solo coloro che hanno il coraggio di affrontare i grandi insuccessi possono ottenere grandi successi.

Nel passato, chi ha cercato stupidamente di ottenere il potere cavalcando la tigre ha finito per esserne divorato.

Il comunismo non è mai andato al potere in un paese che non fosse smembrato dalla guerra o dalla corruzione, o da entrambe.

I cittadini del mondo rispettano una nazione in grado di vedere al di là dei suoi propri confini.

Non penso che tutti i rapporti dei servizi segreti siano scottanti. Alcuni giorni apprendo di più dal New York Times.

Un giovane, se non ha ciò che ci vuole per fare il servizio militare, probabilmente non ha ciò che serve per guadagnarsi da vivere.

Perdona i tuoi nemici, ma non scordare mai i loro nomi.

Il massimo della stupidità si raggiunge non tanto ingannando gli altri ma se stessi, sapendolo. Si può ingannare tutti una volta, qualcuno qualche volta, mai tutti per sempre.

La leadership e il desiderio di apprendere sono indispensabili una all’altro.

Non chiederti che cosa può fare il tuo paese per te, ma chiediti che cosa puoi fare tu per il tuo paese.

Tutte le madri desiderano che i propri figli crescano fino a diventare presidente, senza però volerli vedere diventare politici durante questo processo.

Se una libera società non può aiutare i molti che sono poveri, non dovrebbe salvare i pochi che sono ricchi.

L’uomo è il computer più straordinario di tutti.

L’arte non è una forma di propaganda, ma una forma di verità.

Quelli che rendono impossibili le rivoluzioni pacifiche rendono le rivoluzioni violente inevitabili.

Scritta in cinese la parola crisi è composta di due caratteri. Uno rappresenta il pericolo e l’altro rappresenta l’opportunità.

Dobbiamo usare il tempo come uno strumento, non come una poltrona.

Se non siamo in grado di porre fine alle differenze, alla fine non possiamo aiutare a rendere il mondo sicuro di tollerare le diversità.

Un uomo fa quello che è suo dovere fare, quali che siano le conseguenze personali, quali che siano gli ostacoli, i pericoli o le pressioni. Questa è la base di tutta la moralità umana.

Il conformismo è il carceriere della libertà e il nemico della crescita.

L’umanità deve mettere fine alla guerra, o la guerra metterà fine all’umanità.

La guerra contro la fame è in realtà una guerra di liberazione dell’umanità intera.

In assenza di pianificazione, la legge della giungla prevarrebbe.

Gli sforzi e il coraggio non sono abbastanza senza uno scopo ben preciso e una direzione da seguire.

 

un autore a caso