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Aforismi e citazioni di Giovenale

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Aforismi e citazioni di Giovenale

 

Chi abbraccerebbe la virtù per se stessa, se anch’essa non riservasse dei vantaggi?

Le lacrime delle donne sono solo sudore degli occhi.

Se vuoi gustare veramente un piacere, conceditelo di rado.

Non c’è mai nessuna causa nella quale la lite non sia stata provocata da una donna.

La critica è clemente con i corvi e si accanisce con le colombe.

A Roma tutto si può avere ad un prezzo.

La pena più tremenda è portare in cuore, giorno e notte, il testimone delle proprie colpe.

Nelle cose piccole come nelle grandi ognuno deve conoscere e tenere ben presenti i propri limiti.

Tutti desiderano possedere la conoscenza, ma relativamente pochi sono disposti a pagarne il prezzo.

La vecchiaia ci coglie all’improvviso senza che nemmeno che ne rendiamo conto.

Il viaggiatore con le tasche vuote al ladro canterà in faccia.

Una moglie perfetta, bella, elegante, ricca, feconda, di buona famiglia e di ottima moralità ­ ammesso che esista ­ sarebbe insopportabile per chiunque. Quale nobiltà, quale bellezza, quale virtù valgono tanto da sentirsele rinfacciate di continuo?

Questo è il primo dei castighi: nessun uomo colpevole viene assolto quando giudicato da sè stesso.

L’odore dei soldi è buono qualunque sia la loro provenienza.

Nessun colpevole può essere assolto dal tribunale della sua coscienza.

Molti individui, come i diamanti grezzi, nascondono splendide qualità dietro una ruvida apparenza.

Un uomo subisce una pena infamante per un crimine che ad un altro conferisce una corona.

La vendetta è il piacere abietto di una mente abietta.

Pochi sono i tiranni che muoiono senza vedere il loro sangue versato.

Il bambino ha diritto al più grande rispetto.

L’avarizia è un vizio che può trarre in inganno perchè all’inizio assume l’aspetto di una virtù.

L’onestà è lodata da tutti, ma muore di freddo.

Il popolino ormai chiede a gran voce solo due cose: pane e divertimenti.

 

un autore a caso