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Aforismi e citazioni di George Orwell

George Orwell

Citazioni e aforismi di Eric Arthur Blair (1903-1950) giornalista, saggista, scrittore e attivista meglio conosciuto con lo pseudonimo di George Orwell.

 

Se procediamo nel lavoro che abbiamo sottomano, il fine ultimo di quel lavoro diventa irrilevante, svanisce.

Se si elimina la libertà di parola, le facoltà creative inaridiscono.

Se volete farvi nemico un uomo, ditegli che i suoi mali sono incurabili.

Un uomo può iniziare a bere perché si sente un fallito, e diventarlo ancor più completamente perché beve. Lo stesso sta ora avvenendo con la lingua inglese.

Nell’Inghilterra degli ultimi trent’anni tutto è sembrato troppo naturale tanto che l’aborto, teoricamente illegale, dovette essere considerato nient’altro che un peccatuccio.

Nessun altro futuro ti è possibile se non prendi marito. Le donne che non si sposano avvizziscono, avvizziscono come l’aspidistra sul davanzale che dà su cortiletto interno e il lato diabolico della situazione è che non se lo sognano lontanamente.

Parte del motivo della bruttezza degli adulti, agli occhi di un bambino, è che il bambino di solito guarda in su, e poche facce appaiono al meglio se viste dal basso in alto.

Per uno scrittore creativo, possedere la verità è meno importante di una sincerità emozionale.

Per vedere cosa c’è sotto il proprio naso occorre un grande sforzo.

All’età di cinquant’anni ogni uomo ha la faccia che si merita.

Chi controlla il passato controlla il futuro. Chi controlla il presente controlla il passato.

È importante capire che l’attuale russomania non è che un sintomo del generale indebolimento della tradizione liberale in Occidente.

È quasi impossibile pensare senza parlare.

Poiché i nostri pensieri sono fatui, la lingua diventa sgradevole e sciatta, ma la trascuratezza della lingua favorisce a sua volta la tendenza ad avere fatui pensieri.

Siano benedetti coloro che sono colpiti da mali comuni! Beati i poveri, i malati, gli infelici in amore, giacché il prossimo almeno conosce le loro pene e ne ascolterà con simpatia la descrizione.

Tutti gli animali sono eguali, ma alcuni sono più eguali di altri.

Un fatto è disapprovare le idee politiche di uno scrittore; altra cosa, non necessariamente incompatibile con la prima, è disapprovare lui perché ti costringe a pensare.

Un romanzo è in pratica una forma protestante di arte; è un prodotto di una mente libera, di un individuo autonomo.

Quando si trova un coniuge ammazzato, la prima persona inquisita è l’altro coniuge: questo la dice lunga su quel che la gente pensa della famiglia.

Quando si ha la pancia vuota non ci si pone altro problema che quello della pancia vuota. È quando ci lasciamo alle spalle lo sfruttamento e la dura fatica che cominciamo davvero a porci domande sul destino dell’uomo e sulle ragioni della sua esistenza.

Quanto più si è consapevoli delle proprie inclinazioni politiche, tanto maggiore sarà la possibilità di agire politicamente senza sacrificare la propria integrità estetica e intellettuale.

Sapere dove andare e sapere come andarci sono due processi mentali diversi, che molto raramente si combinano nella stessa persona.

La pubblicità è il rumore di un bastone in un secchio di rifiuti.

La vera libertà di stampa è dire alla gente ciò che la gente non vorrebbe sentirsi dire.

La vendetta è un atto che si desidera compiere quando si è impotenti e perché si è impotenti: non appena il senso di impotenza viene meno, svanisce anche il desiderio di vendetta.

La via più rapida per porre fine a una guerra è quella di perderla.

Le aveva instillato una comprensione ben più profonda di quanto l’avesse avuta finora, del grande comandamento odierno, l’undicesimo comandamento che ha tolto di mezzo tutti gli altri: «Non perdere l’impiego».

Le creature di fuori guardavano dal maiale all’uomo e dall’uomo al maiale e ancora dal maiale all’uomo, ma già era loro impossibile distinguere fra i due.

Nel tempo dell’inganno universale dire la verità è un atto rivoluzionario.

Il linguaggio politico è concepito in modo che le menzogne suonino sincere e l’omicidio rispettabile, e per dare una parvenza di solidità all’aria.

Il modo più veloce di finire una guerra è perderla.

Il non esporre i propri pensieri ad un adulto sembra una cosa istintiva dai sette od otto anni in su.

Il segno distintivo dell’uomo è la mano, lo strumento col quale fa tutto ciò che è male.

In prosa, la cosa peggiore che si può fare con le parole è arrendervisi.

Chiunque comprenda il ruolo centrale che la letteratura svolge nello sviluppo della storia umana, deve anche comprendere che la resistenza al totalitarismo, sia esso imposto dall’esterno o dall’interno, è questione di vita o di morte.

Di solito a questo mondo, se si riscuote un pò di stima, è per qualche cosa che non si merita affatto.

Dobbiamo mettere bene in chiaro che nel movimento socialista c’è posto per esseri umani, o la partita è chiusa.

L’esperienza mi aveva insegnato molto presto che possiamo commettere degli errori indipendentemente dalla nostra volontà, e poco tempo dopo imparai anche che possiamo commettere degli errori senza neanche capire cosa abbiamo fatto e perché siano errori.

L’uomo è l’unica creatura che consuma senza produrre. Egli non dà latte, non fa uova, è troppo debole per tirare l’aratro, non può correre abbastanza velocemente per prendere conigli. E tuttavia è il re di tutti gli animali.

La libertà intellettuale è una tradizione profondamente radicata, senza la quale è improbabile che esisterebbe la nostra cultura specificatamente occidentale.

La libertà è poter affermare che due più due fa quattro. Se ciò è garantito, tutto il resto segue.

La posizione secondo cui l’arte non dovrebbe aver niente a che fare con la politica è gia una posizione politica.

Fede e non fede sono suppergiù la stessa cosa purché facciamo ciò ch’è consueto, utile e accettabile.

Fino a quando la macchina è presente, si ha l’obbligo di usarla. Nessuno attinge acqua dal pozzo, quando si può girare un rubinetto.

Grattate il pacifista medio e troverete il nazionalista fanatico.

I cattolici e i comunisti sono simili nel considerare che quelli che non hanno le loro convinzioni non possono essere sia onesti sia intelligenti.

Le più belle scene letterarie ambientate in un bordello sono state scritte, senza eccezione, da pii credenti o da pii miscredenti.

Lo Stato totalitario fa di tutto per controllare i pensieri e le emozioni dei propri sudditi in modo persino più completo di come ne controlla le azioni.

Mettete un pacifista a lavorare in una fabbrica di bombe e in due mesi egli avrà ideato un nuovo tipo di bomba.

I commentatori politici o militari, come gli astrologi, sopravvivono a quasi ogni errore poiché i più fedeli seguaci non si rivolgono a loro per una valutazione dei fatti ma per il rinfocolamento della dedizione nazionalistica.

I filosofi, gli scrittori, gli artisti, persino gli scienziati, non hanno solo bisogno di incoraggiamento e di un pubblico: hanno anche bisogno del costante stimolo degli altri.

I libri migliori sono proprio quelli che dicono quel che già sappiamo.

I pensatori della politica si dividono generalmente in due categorie: gli utopisti con la testa fra le nuvole, e i realisti con i piedi nel fango.

Il fine di uno scherzo non è quello di degradare l’essere umano ma di ricordargli che è già degradato.

Il genio umoristico di Dickens è legato al suo senso morale. La sua comicità si esprime al massimo della forza quando scopre nuovi peccati.

Accade sempre così per la gente titolata, sono adorati oppure odiati: se si degnano di parlare con una persona che non appartiene al loro rango vengono subto definiti simpatici e alla mano; se non lo fanno sono superbi e odiosi. Non ci sono meze misure.

Accettare la civiltà quale essa è significa praticamente accettare la decadenza.

È un fatto - basta guardarsi intorno per verificarlo - che il pio e l’immorale finiscono col convergere spontaneamente l’uno verso l’altro.

un autore a caso