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Aforismi e citazioni di Fausto Bertinotti

fausto bertinotti

Aforismi e citazioni di Fausto Bertinotti

 

Dobbiamo prenderne atto: questo centrosinistra ha fallito. La grande ambizione con la quale avevamo costruito l’Unione non si è realizzata.

Attraverso i suoi lavori Bergman ci lascia la testimonianza di una capacità straordinaria di indagare a fondo e senza condiscendenze sui grandi interrogativi etici legati alla condizione umana; sulla complessità e spesso sull’asprezza delle relazioni interpersonali; sulla forza della dimensione del sogno e della memoria come strumento di conoscenza e di interpretazione della realtà. Il suo rigore formale e la sua passione hanno contribuito a costruire l’identità stessa dell’espressione cinematografica e a declinarne i tratti più alti e peculiari.

Ho detto che Silvio Berlusconi è un animale politico, e che sulle riforme è un interlocutore indispensabile. E non cambio idea.

Una vecchia battuta diceva che in Italia tra riformisti e rivoluzionari non c’è gran differenza: i primi non fanno le riforme, i secondi non fanno le rivoluzioni.

Chi l’ha capito è diventato liberale solo se ricco.

L’adulazione è un vizio connesso al potere. Quindi è sempre di destra anche quando il potere è di sinistra. Qualche volta tocca anche giganteschi intellettuali. Jean Paul Sartre, in polemica con Camus, spiegò che non criticava Stalin solo per non creare difficoltà agli operai.

La forma dello snobismo è di certo un modo per ricostruire un rapporto di massa sull’autenticità, in un’epoca nella quale la parossistica spettacolarizzazione porta alla totale inautenticità, nel rumore ormai assordante di una politica mendace. Il nostro è un piccolo atto, che non dev’essere assorbito da quel rumore fastidioso.

Il comunismo ha fallito? E noi ci riproviamo.

Non esiste pubblicazione di intercettazioni buone o cattive, sono tutte cattive.

La rivoluzione non è il potere, è la trasformazione del potere.

 

un autore a caso