Menù

Aforismi e citazioni di Elias Canetti

elias canetti

Aforismi e citazioni di Elias Canetti

 

Gli uomini più tremendi: quelli che sanno tutto e ci credono.

Alcuni raggiungono la loro massima cattiveria nel silenzio.

Chi non ha niente da pensare va cercarselo nel dizionario.

Il progresso ha i suoi svantaggi: di tanto in tanto esplode.

Non andare sempre fino in fondo, c’é tanto in mezzo.

Nell’eternità tutto è inizio.

I libri che recensiva, li leggeva soltanto in seguito. Così sapeva già quello che ne pensava.

Come è facile dire: trovare se stesso! Quanto ci si spaventa, quando davvero accade!

Una noia mortale emana da quelli che hanno ragione e lo sanno.

La megalomania dell’interprete: nella sua interpretazione si sente più ricco dell’opera.

L’ostinazione può diventare creativa quando si allea con la pazienza.

Nella storia intellettuale riguardo la maggior parte dei fenomeni sinistri c’è la mancanza del concreto.

Non esiste massacro che protegga dal prossimo massacro.

Nell’amore le rassicurazioni valgono come annuncio del loro opposto.

Leggendo i grandi autori di aforismi si ha l’impressione che si conoscano tutti bene fra loro.

Chi è veramente intelligente nasconde di avere ragione.

Una persona che deve sempre mentire scopre che ognuna delle sue bugie è vera.

La musica è la migliore consolazione già per il fatto che non crea nuove parole.

Ha gli occhi spietati di chi ha amato sopra ogni cosa.

Se si sapesse di più del futuro, il passato sarebbe ancora più pesante.

Il comportamento degli uomini è così equivoco che basta mostrarsi come si è per vivere completamente occultati e sconosciuti.

Vile, veramente vile, è solo chi ha paura dei suoi ricordi.

Chi va dall’interprete di sogni butta via il maggior bene che possiede e merita la schiavitù in cui, in tal modo, immancabilmente cadrà.

Dare un nome alle cose è la grande e seria consolazione concessa agli uomini.

Si faccia avanti chi ha imparato dalle esperienze altrui. E dalle proprie.

I veri scrittori incontrano i loro personaggi solo dopo averli creati.

Coloro che non si adeguano sono il sale della terra, sono il colore della vita: condannano se stessi all’infelicità, ma sono la nostra felicità.

I giorni vengono distinti fra loro, ma la notte ha un unico nome.

Ciò che tu hai scoperto con orrore, risulta poi essere la semplice verità.

Gli uomini non hanno più misura, per nulla, da quando la vita umana non è più la misura.

Quando scrivi la tua autobiografia, ogni pagina dovrebbe contenere qualcosa che nessuno ha mai sentito prima.

Chi ha troppe parole non può che essere solo.

Darwinismo capovolto: e se quelli che rimangono fossero sempre i peggiori?

Tre atteggiamenti fondamentali dell’uomo che corteggia una donna: il millantatore, quello che fa promesse, quello che implora la mamma.

Il potere dà alla testa anche a chi non lo possiede, ma in questo caso la sbornia svanisce in fretta.

Un elemento pericoloso dei divieti è che ci si fida di essi e non si riflette su quando sarebbero da cambiare.

L’uomo ha raccolto tutta la saggezza dei suoi predecessori, e guardate quanto è stupido.

Il successo ascolta solo l’applauso. È sordo a tutto il resto.

Nei libri che ricordiamo c’è tutta la sostanza di quelli che abbiamo dimenticato.

Le allucinazioni svaniscono e la verità, più terrificante, prende il loro posto.

Una frase sola è netta e bella. Già la successiva le toglie qualcosa.

Non vince la donna che corre dietro, né quella che scappa. Vince quella che aspetta

Si vuole diventare migliori, si dice; ci si vuole solo rendere le cose più facili.

La lingua del mio spirito continuerà ad essere il tedesco, e precisamente perché sono ebreo. Ciò che resta di quella terra devastata in ogni possibile modo voglio custodirlo in me, in quanto ebreo. Anche il suo destino è il mio: io però porto ancora in me un’eredità universalmente umana. Voglio restituire alla loro lingua ciò che le devo.

Una madre è contenta di essere niente altro che una madre; ma dove troveresti un’altra persona che è soddisfatta con questo solo ruolo?

La morte come desiderio si trova davvero ovunque, e non è necessario scavare molto nell’uomo per trarla alla luce.

Ogni imbecille, basta che ne abbia voglia, può perturbare la mente più complicata.

Non credere a nessuno che dice sempre la verità.

Ognuno dovrebbe vedersi mentre mangia.

Una teoria può essere così giusta che proprio per questo la si butta via.

Di anno in anno tutto è sempre più pieno di significati: invecchiando annegherà nei significati.

La cosa più dura: tornare sempre a scoprire ciò che già si sa.

Per quanto sgradevoli siano i nemici, non diventeranno mai noiosi come i seguaci.

Ognuno vuole amici potenti. Ma loro ne vogliono di più potenti.

 

un autore a caso