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Aforismi e citazioni di Carl Gustav Jung

carl gustav jung

Aforismi e citazioni di Carl Gustav Jung

 

L’uomo ha bisogno di difficoltà: sono necessarie alla salute.

La vera terapia consiste nell’approccio al divino; più si raggiunge l’esperienza del divino, più si è liberati dalla maledizione della patologia.

Il parlare è spesso un tormento per me e ho bisogno di molti giorni di silenzio per ricoverarmi dalla futilità delle parole.

Il primo dovere dello psicologo scientifico sta nel mantenersi aderente ai fatti vitali della psiche, nell’osservare con esattezza questi fatti, aprendosi in tal modo a quelle esperienze più profonde delle quali non ha assolutamente conoscenza.

È importante e salutare parlare di cose incomprensibili.

Un giovane che non lotta e non vince sperpera il meglio della sua giovinezza.

La società è organizzata non tanto dalla legge quanto dalla tendenza all’imitazione.

Abbiamo bisogno di più consapevolezza della natura umana, perché l’unico pericolo reale che esiste è l’uomo in se stesso.

La vita umana è un esperimento dall’esito incerto.

La parola credere è una cosa difficile per me. Io non credo. Devo avere una ragione per certe ipotesi. Anche se conosco una cosa non è detto che debba crederci.

Non vi è nulla di più difficile da tollerare che se stessi.

Per la donna la sola relazione che conti è quella erotica. Per lei il matrimonio è una relazione con in più la sessualità.

Dentro di noi abbiamo un’ombra: un tipo molto cattivo, molto povero, che dobbiamo accettare.

L’uomo crede di possedere la donna quando la possiede sessualmente, ma mai la possiede meno di allora.

Il fanatismo è un dubbio ipercompensato.

La vita sprecata dei genitori ha un’influenza molto forte sul comportamento dei loro figli.

Un uomo che non è passato attraverso l’inferno delle sue passioni non le ha superate.

Dove l’amore impera, non c’è desiderio di potere, e dove il potere predomina, manca l’amore. L’uno è l’ombra dell’altro.

L’inconscio non è soltanto male ma anche la sorgente del bene più alto; non è solo buio ma anche luce, non è solo bestiale, semi-umano, demoniaco, ma è anche sovrumano, spirituale e, nel senso classicodel termine, “divino”.

Alla resa dei conti il fattore decisivo è sempre la coscienza, che è capace di intendere le manifestazioni inconsce e di prendere posizione di fronte ad esse.

L’uomo sano non tortura gli altri, in genere è chi è stato torturato che diventa torturatore.

Non sappiamo niente dell’uomo, molto poco. La sua psiche dovrebbe essere studiata perché siamo l’origine di tutti i mali che esistono.

Se non capiamo le immagini dell’inconscio, o rifiutiamo la responsabilità morale che abbiamo nei loro confronti, vivremo una vita dolorosa.

Poiché l’europeo non conosce il proprio inconscio, non capisce l’Oriente e vi proietta tutto ciò che teme e disprezza in se stesso.

Di regola le grandi decisioni della vita umana hanno a che fare più con gli istinti che con la volontà cosciente e la ragionevolezza.

Nulla è più facile del continuare a percorrere vie infantili o di farvi ritorno.

La mia vita è la storia di un’autorealizzazione dell’inconscio.

L’uomo cresce secondo la grandezza del compito.

L’inconscio è, in primo luogo e prima di ogni altra cosa, il mondo del passato, riattivato dalla limitatezza dell’atteggiamento cosciente.

A quanto possiamo discernere, l’unico scopo dell’esistenza umana è di accendere una luce nell’oscurità del mero essere.

Il vino della giovinezza a volte non diventa chiaro con il passare del tempo, ma torbido.

Conoscere le nostre paure è il miglior metodo per occuparsi delle paure degli altri.

Il problema dell’amore è una delle grandi sofferenze dell’umanità e nessuno dovrebbe vergognarsi di pagare il suo tributo.

Chi evita l’errore elude la vita.

La scarpa che sta bene ad una persona sta stretta a un altra: non c’è una ricetta di vita che vada bene per tutti.

Tutto ciò che degli altri ci irrita può portarci alla comprensione di noi stessi.

Le forze eruttate dalla psiche collettiva portano confusione e cecità mentale.

Mostratemi un uomo sano di mente e lo curerò per voi.

A perdere potere si guadagna in serenità.

Il cervello è visto come un’appendice dei genitali.

In ogni caos c’è un cosmo, in ogni disordine un ordine segreto.

La più parte degli uomini è eroticamente cieca, poiché commette l’imperdonabile malinteso di scambiare eros con sessualità.

La solitudine è per me una fonte di guarigione che rende la mia vita degna di essere vissuta.

Se c’è qualcosa nel bambino che desideriamo cambiare, dovremmo prima esaminarlo bene e vedere se non è qualcosa che faremmo meglio a cambiare in noi.

L’amore è un concetto estensibile che va dal cielo all’inferno, riunisce in sé il bene e il male, il sublime e l’infinito.

La nostra psiche è costituita in armonia con la struttura dell’universo, e ciò che accade nel macrocosmo accade egualmente negli infinitesimi e più soggettivi recessi dell’anima.

Un essere metafisico in genere non si mette in contatto con noi per telefono.

A partire dalla linea mediana della propria esistenza si mantiene vivo solo chi è pronto a morire.

Ogni tipo di dipendenza è cattiva, non importa se il narcotico è l’alcol o la morfina o l’idealismo.

 

un autore a caso